Cristina Cini, Quando la Bandierina è…Rosa

26 04 2008

“Il fatto che Cristina Cini sia stata selezionata dalla Fifa per partecipare alle prossime Olimpiadi di Pechino e’ motivo di grande soddisfazione per l’Associazione italiana arbitri e per la Can in particolare, oltre che ovviamente per la diretta interessata“.

Parole del signor Pierluigi Collina. Colui che per tanti anni è stato il numero 1 degli arbitri al mondo e che ora è il designatore arbitrale della nostra serie A.

In una stagione in cui abbiamo visto errori arbitrali di ogni tipo, obbrobri clamorosi, sviste inspiegabili di arbitri e guardalinee a danno di grandi, piccole e medie squadre (alla faccia di chi credeva che con “Calciopoli” si sarebbe risolto tutto), c’è una brillante donna di 38 anni, che, con la casacca nera e la bandierina in mano, si è messa in luce talmente tanto da attirare le ammirazioni della Fifa, che ha deciso(e scusate se è poco) di sceglierla per le prossime Olimpiadi cinesi.

Lei è Cristina Cini, fiorentina doc, prima e unica donna Italiana a svolgere il ruolo di assistente arbitrale nel calcio professionistico nostrano.

E visti i risultati, sembra che lo faccia anche egregiamente.

E’ stata guardalinee sia in serie B (2002/2003) che in  serie A (a partire dal maggio 2003), suscitando sempre ottima impressione e commettendo rarissimi errori.

Nel 2004 è stata nominata assistente internazionale nel calcio femminile e nel giugno 2007 viene chiamata ad arbitrare i mondiali in Cina di calcio femminile, raccogliendo 4 presenze complessive.

La sua “escalation” verso i piani alti del mondo arbitrale si esalta nell’agosto del 2007 : la brava Cristina è la prima donna Italiana ad esser guardalinee in una competizione maschile europea (Bate Borisov-Steaua Bucarest, gara di Uefa Champions League) .

Ed ora eccola pronta per l’Olimpiade di Pechino, l’ennesimo “piccolo” traguardo di una donna che sembra proprio intenzionata ad entrare nella storia del calcio Italiano, abbattendo ogni pregiudizio maschilista e correndo da un primato all’altro, d’altronde da giovane amava l’atletica ed era pure una velocista.

Che i guardalinee maschi stiano attenti, se la Cini continua ad arbitrare così, oltre a prendere il posto di chiunque di loro, potrebbe esser uno sponsor eccellente per l’entrata del mondo femminile nel calcio che conta.

 

 

 cini





Manuadou, da invidiata a invidiosa

16 04 2008

“Avrei preferito che fosse stata qualcun’altra a stabilire il nuovo record, ma quel giorno, lei era la più forte. I record sono fatti per essere battuti” – e ancora – “Dicono che quando ci sono io, lei nuota diversamente. Spero quindi di ritrovarla alle Olimpiadi”.

Invidia, perfida invidia, verrebbe da dire.

Le parole di Laure Manuadou, ventunenne campionessa francese di nuoto, racchiudono alla perfezione il suo stato d’animo nei confronti della “nostra” Federica Pellegrini.

Dopo averle “rubato” il fidanzato, Luca Marin, le ha cancellato pure il primato del mondo dei 400 metri stile libero.

E allora Laure si sente obbligata a lanciare la sfida. Vuole la rivincita. E quale occasione migliore delle vicine olimpiadi di Pechino?

Probabilmente nessuna. Ed infatti sarà proprio ad Agosto, durante le prossime olimpiadi “cinesi”, che la francesina cercherà di riprendersi quel record registrato nel 2006, ad Helsinki, nel corso dei campionati europei in vasca corta, con il tempo di 3’56″09.

Lei, sempre abituata a vincere, dominando e battendo un record del mondo dopo l’altro, soprattutto nei 200 e nei 400 metri stile libero, sue indiscusse specialità.

Tutt’ora infatti detiene il primato dei 200 : 1’55″52, fatto registrare a Melbourne ai campionati del mondo.

Pur avendo solamente 21 anni, nella sua breve carriera, ha vinto già praticamente ogni tipo di medaglia, dimostrandosi molto forte sia nello stile libero che nel dorso : 1 oro, 1 argento e 1 bronzo alle ultime Olimpiadi di Atene; 3 ori, 2 argenti e un bronzo ai mondiali tra Montreal 2005 e Melbourne 2007 ; 9 ori,  1 argento e 3 bronzi agli europei tra Madrid 2004, Budapest 2006 e Eindhoven 2008.

Numeri impressionanti che l’hanno resa celebre e rispettata in tutto il mondo.

Ultimamente è salita alla ribalta delle cronache rosa anche per la sua vita privata : il fidanzamento con Luca Marin, nuotatore italiano, le liti con i vari allenatori italiani, la fine della storia con Marin e il nuovo fidanzamento con il collega francese Benjamin Stasiulis. E adesso, beffa delle beffe, il suo ex, Marin, che si fidanza con l’avversaria di sempre, Federica Pellegrini, forse l’unica in grado di metterla veramente in difficoltà nelle vasche delle piscine di tutto il mondo.

Laure Manadou, ora, è in Francia a prepararsi per le Olimpiadi (sempre che si disputeranno…) con il fratello Nicolas.

La sfida con la Pellegrini sarà spettacolare e di alto livello. Speriamo solo che, in caso di sconfitta, le grandi qualità sportive della Manaudou non siano soffocate dalla troppa invidia.

 

 

manaudou








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