“Mi dispiace che siano state fraintese alcune mie parole: io ho solo detto che a fine campionato mi dovrò incontrare con la società, com’è usuale in ogni rapporto fra club e allenatore, e se ci saranno i presupposti sarò felice di rimanere in un ambiente che mi ha apprezzato e in cui mi trovo bene”.
E’ difficile essere più diplomatici di così. Ma Walter Mazzarri sa benissimo che dopo il campionato che ha fatto disputare alla sua Sampdoria, tutti i grandi club hanno messo gli occhi su di lui.
A Genova ha fatto il salto di qualità, ha portato la squadra a giocarsi un insperato posto in Champions League, sempre con grande professionalità e dedizione, gestendo ottimamente anche un “talento pazzo” come Antonio Cassano.
Non sa, il quarantaseienne allenatore livornese, cosa gli regalerà il futuro dopo questa stupenda stagione.
Anche perché questa è la sua quarta stagione consecutiva in serie A e, anche nelle 3 precedenti, ha sempre ottenuto risultati eccezionali.
La carriera di allenatore di Walter Mazzarri, iniziata ad Acireale nel 2001, ha avuto una vera svolta nella stagione 2003/2004, quando con una cavalcata emozionante, riuscì a riportare il Livorno, squadra della sua città, in serie A.
Poi, “il nuovo Antognoni” (appellativo che gli veniva dato quando da calciatore vestiva la maglia della Fiorentina), l’anno successivo, è approdato nella massima serie, allenando sempre una squadra con il colore amaranto : la Reggina.
In Calabria ha disputato tre stagioni da incorniciare, arrivando addirittura decimo il primo anno e salvando, la scorso campionato, la squadra partita da un pesantissimo -11 in classifica dopo le vicende di Calciopoli.
Da calciatore, nonostante il soprannome precedentemente ricordato, non ha mai ottenuto grandi risultati, deludendo chi in lui aveva visto un potenziale campione.
Da allenatore, invece, si è rifatto completamente : ora è ricercatissimo e apprezzato un po’ da tutte le squadre più blasonate.
Non si sa mai, che se in futuro spunti dal nulla un allenatore giovane e promettente, proprio come Walter in questo momento, gli venga assegnato un’onorevole appellativo : “il nuovo Mazzarri”.
Squadre allenate : Acireale, Pistoiese, Livorno, Reggina e Sampdoria.
Titoli internazionali conquistati : /
Titoli nazionali conquistati : /
Modulo tattico adottato : 3-5-2 (modificabile in 3-4-2-1 o 3-4-1-2). Tre difensori centrali forti soprattutto sulle palle aree. Un centrocampo folto che punti sugli esterni (ha scoperto Mesto, Modesto e Maggio). Due punte (celebri le coppie goal Protti-Lucarelli, Amoruso-Bianchi e Cassano-Bellucci) e un trequartista o due trequartisti e una punta.
“Pupilli” : L. Vigiani (un “figlio” , allenato a Pistoia, a Livorno e a Reggio)
G. Chiellini (lanciato a Livorno, l’ha sempre nel cuore)
F. Cozza (suo capitano indiscusso a Reggio)
N. Amoruso (l’ha rilanciato a grandi livelli a Reggio)
E. Bonazzoli (Ariete implacabile a Reggio, sta provando a riproporlo a Genova)
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lo danno come prossimo allenatore della lazio…mah..
per me li conviene rimaner li e giocarse l’uefa!
Da: Nash13 su Maggio 10, 2008
alle 3:11 pm