“Sono passati tanti anni. A dire il vero nemmeno me la ricordo la prima volta che ci siamo incontrati. Io giocavo nel Genoa, ero giovane. Poi ci siamo sentiti per telefono qualche volta. Ora è tardi. Però il mì babbo…”.
Nei campi di calcio non si è mai contraddistinto per classe ed eleganza.
Da buon difensore, arcigno e roccioso, ha sempre preferito la concretezza al virtuosismo.
In alcuni casi, però, quando ci si riferisce ad una donna, e per di più ad una donna corteggiata per anni, un po’ di classe la si dovrebbe avere.
Fabio Galante, capitano attuale del Livorno, che lotta disperatamente per la salvezza, non si è comportato con grande galanteria (perdonate il gioco di parole) nei confronti di Lory del Santo.
La celebre show girl, che il prossimo settembre taglierà il traguardo dei 50 anni, aveva dichiarato nei giorni scorsi che Galante l’aveva corteggiata sin da quando era giovane, telefonandole più volte nel corso degli anni. Ma lei lo aveva sempre rifiutato.
Ora, dopo l’ennesima telefonata da Livorno, Lory sembrava interessata, “per sfinimento”, ad accettare un’uscita con il bel difensore.
Ma Galante, da vero gentleman, l’ha “rifilata” al padre senza tanti giri di parole.
D’altronde lui, avvenente e aitante com’è, di donne molto belle nella sua vita ne ha e ne sempre avute tante.
Storica la relazione con Laura Freddi, famoso il flirt con Barbara D’Urso e ben note sono anche le sue fortune con le ex veline, letterine, ballerine ecc ecc.
Galante, in ambiente extra-calcistico è sempre riuscito a farsi apprezzare per le sue conquiste, anche nel suo paese natale Montecatini Terme, in provincia di Pistoia.
Poche, di conquiste, ne ha invece fatte nei campi da calcio. Una carriera, dopo gli inizi promettenti di Empoli, costernata di poche soddisfazioni e tante delusioni.
Tra Genoa, Torino e Livorno, ha passato i suoi anni migliori a cercare salvezze miracolose in serie A o promozioni trionfali in serie B.
Con l’Inter, sua squadra per tre anni, è riuscito a vincere una coppa Uefa, nel 1998, e niente più. Insomma, i successi in campo affettivo non si possono equiparare certamente ai risultati ottenuti nella carriera professionale.
Una cosa molto “galante” l’ha fatta però nei confronti del suo Livorno : quest’estate, ha fatto comprare al presidente Spinelli il “fantasista” Diamanti, stranamente conosciuto alla discoteca “Pineta” di Milano Marittima.
Se il Livorno si salverà, sarà anche merito del giovane talento Diamanti, rivelazione di questa seconda parte di stagione degli amaranto. E di conseguenza merito del “talent scout” Galante.
Almeno in questo caso, il bel Fabio si è comportato da vero gentiluomo…
