“Stiamo bene, andiamo a lottare. E’ la competizione più vicina perché si gioca domani, non la più facile. Abbiamo più possibilità di vincere la Coppa Italia rispetto allo scudetto e la Champions? Lo dite voi”.
Ha tanta, troppa voglia di vincere Claudio Ranieri. Lo si capisce dal tono delle sue parole a poche ore dalla semifinale di Coppa Italia che la Juventus giocherà contro la Lazio, all’Olimpico di Roma.
Nella sua lunga carriera di allenatore, iniziata nel lontano 1986, ben 23 anni fa, alla guida della semi-sconosciuta Vigor Lamezia, non è mai riuscito ad alzare tanti trofei, pur allenando anche squadre di medio-alto livello come Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid e Chelsea.
Va sottolineato, però, che il “Gentleman” Romano ovunque è andato ha lasciato ottimi ricordi e buoni risultati. Ha riportato il Cagliari in serie A nel 1991, dopo averlo raccolto in crisi d’identità nei meandri della serie C due stagioni prima. Ha ridato l’Europa al Napoli con il quarto posto del 1992, ha ricostruito in quattro meravigliosi anni la Fiorentina, riportandola nella massima serie e stabilizzandola nell’elite del nostro campionato, con la “ciliegina” della Coppa Italia in bacheca del 1996. Ha scoperto talenti come Gabriel Omar Batistuta, Frankie Lampard e Joe Cole, oltre al più recente Momo Sissoko. Ed è stato anche l’allenatore Italiano con più stagioni all’attivo all’estero : addirittura 8 campionati tra Spagna e Inghilterra, nei quali non si può non ricordare la Coppa del Re vinta con il Valencia nel 1999 e la semifinale di Champions conquistata con il Chelsea (il primo dell’era Abramovich) nel 2004.
Di recente, nel 2007, al suo ritorno in Italia, è riuscito anche a salvare dalla retrocessione un Parma in condizioni che definir “disperate” è un eufemismo.
Il suo unico problema è sempre stato quello di elevare la squadra allenata ad un livello più alto. E per questo, dopo due, tre o al massimo quattro stagioni, per il “british” Claudio è sempre stata l’ora di far le valigie.
Ora, con la Juventus, riportata ad alti livelli, sembra esser giunto il momento di vincere qualcosa. E in quel “qualcosa” Claudio Ranieri sogna ci sia davvero la consacrazione : dopo 23 anni è giunto il momento di alzare trofei prestigiosi.
La Juventus ha più possibilità di vincere la Coppa Italia rispetto allo scudetto o alla Champions? Lo dite voi!
Squadre allenate : Vigor Lamezia, Puteolana, Cagliari, Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Parma, Juventus.
Titoli internazionali conquistati : Supercoppa Europea (Valencia, 2004).
Titoli nazionali conquistati : Coppa Italia (Fiorentina 1996), Supercoppa Italiana (Fiorentina 1996), Coppa del Re (Valencia 1999).
Modulo tattico adottato : 4-4-2. Classico ed Ordinato, con due mediani di corsa e sostanza in mezzo al campo e la difesa sempre molto alta per mettere l’attacco avversario costantemente in fuorigioco. Davanti gradisce un centravanti forte fisicamente e completo (Batistuta, Hasselbaink ed ora Amauri ne sono l’esempio).
“Pupilli” : G. O. Batistuta (L’ha cresciuto e fatto diventare un fuoriclasse).
F. Lampard (l’ha scoperto e tutt’ora c’è un rapporto di stima).
C. Zanetti (da giovane a Firenze e da veterano oggi a Torino)
C. Molinaro (nonostante le critiche, con lui è sempre in campo).
M. Sissoko (lo ritiene il più forte centrocampista in circolazione).



